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Oggetto:
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Infermieristica clinica del disagio psichico (Canale C) - D.M. 270/04 - 2018/2019

Oggetto:

Psychiatric clinical nursing

Oggetto:

Anno accademico 2018/2019

Codice dell'attività didattica
MED3059
Docenti
Prof. Riccardo Torta (Docente Titolare dell'insegnamento)
Dott. Emilia COMOLLI (Docente Responsabile del Corso Integrato)
Silvia BERARDI (Docente Titolare dell'insegnamento)
Corso di studi
[f070-c701] INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)
Anno
3° anno
Tipologia
Di base
Crediti/Valenza
6
SSD dell'attività didattica
M-PSI/08 - psicologia clinica
MED/25 - psichiatria
MED/45 - scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Obbligatoria
Tipologia d'esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
NESSUNO
Oggetto:

Sommario del corso

Oggetto:

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

-        Definire la Salute Mentale contestualizzandola nello scenario nazionale ed europeo

-        Descrivere l’evoluzione storica dei modelli teorici, delle leggi e dell’organizzazione dell’assistenza psichiatrica

-        Descrivere gli orientamenti teorici più attuali in psichiatria e psicologia clinica (neuro-biologico, psicodinamico, sociale, ecc.) e i modelli interpretativi della sofferenza psichica

-        Riconoscere la sofferenza psichica nelle storie di malattia

-        Identificare i principali meccanismi di difesa

-        Identificare le strategie assistenziali e le metodologie di presa in carico(tecniche di colloquio,strumenti di assessment, approcci no restraint, ecc.)  adottabili per fare fronte alla sofferenza psichica della persona(aggressività, resistenza ai trattamenti terapeutici ecc.)

-        Descrivere i principali quadri psicopatologici, compresi i problemi di dipendenza patologica ed i farmaci di uso più frequente (indicazioni, effetti indesiderati, tossicità)

-        Individuare gli aspetti clinici che influenzano le fasi del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) del paziente (accoglienza, presa in carico, trattamento/pianificazione, dimissione/follow-up)

-        Riconoscere la necessità di attivare e coinvolgere la rete socio-affettiva del paziente nel progetto di cura anche attraverso programmi di educazione terapeutica e riabilitativi

-        Descrivere le caratteristiche delle diverse agenzie dipartimentali (DSM) e il loro ruolo nell’ambito della prevenzione, cura e Riabilitazione

-        Descrivere ruolo, funzioni e azioni degli attori professionali operanti sulla scena dei servizi della salute mentale identificando le caratteristiche degli interventi interdisciplinari in ambito preventivo, curativo e riabilitativo

-        Delineare gli aspetti legislativi, etici e deontologici e gli indirizzi di politica sanitaria in materia di salute mentale

-        Definire i concetti di salutogenesi e resilienza nell’ambito della Salute Mentale

METODI DIDATTICI

Lezione frontale

Lavori di gruppo

Role play su situazioni assistenziali predefinite

Visione filmati

Mandati individuali su tematiche specifiche (es. stigma,…)

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

I laureati di infermieristica devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:

- scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita;

- scienze psicosociali e umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica;

- scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;

- scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;

 

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

- lezioni per introdurre l’argomento;

- lettura guidata e applicazione;

- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

 

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

- esami scritti e orali, prove di casi a tappe.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati di infermieristica devono dimostrare capacità di applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:

- integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;

- utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dal Nursing, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita;

- integrare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche , psicologiche , socio culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;

- utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo dell’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;

- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina infermieristica;ADR4.c

- erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per aggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;

- condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;

- utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;

- analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;

- pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;

- valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;

- facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;

- gestire una varietà di attività che sono richieste per erogare l’assistenza infermieristica ai pazienti in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

- lezioni;

- esercitazioni con applicazione;

- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;

- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

- esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project - work, report;

- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);

- esame strutturato oggettivo a stazioni.

Autonomia di giudizio

I laureati di infermieristica devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:

- assumere decisioni assistenziali

- decidere priorità su gruppi di pazienti

- decidere gli interventi da attribuire al personale di supporto

- decidere gli interventi assistenziali e personalizzati sulla base delle variabili cliniche, psicosociali e culturali

- valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali

- assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali

- assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente

- applicare il processo decisionale affrontando anche situazioni di conflitto etico

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

- lezioni;

- lettura guidata ed esercizi di applicazione;

- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;

- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;

- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;

- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);

- esame strutturato oggettivo a stazioni.

Abilità comunicative

I laureati di infermieristica devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:

- utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta

- sviluppare una modalità di comunicazione adatta a veicolare interventi educativi e formativi rivolti ai singoli utenti, a famiglie e a gruppi, nonché altri professionisti (operatori di supporto, studenti infermieri, infermieri)

- utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di: gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse

- facilitare il coordinamento dell'assistenza per raggiungere gli esiti di cura progettati

 

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

- lezioni;

- video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze;

- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;

- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utenza e con l'equipe.

Capacità di apprendimento

I laureati di infermieristica devono sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:

- sviluppare abilità di studio indipendente

- dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli

- dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento

- dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento

- dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro

- dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:

- apprendimento basato sui problemi (PBL)

- impiego di mappe cognitive

- utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione

- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online

- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

- project - work, report su mandati di ricerca specifica

- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio Docenti titolari di

- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing

- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

1. l'esame è scritto e orale;

2. le domande tengono conto dei temi affrontati nelle tre discipline;

3. il voto, complessivo dei tre moduli è espresso in trentesimi;

4. gli studenti che all'esame scritto abbiano raggiunto una valutazione fino a 24/30 - affrontano anche un esame orale;

5. gli studenti con votazioni superiori a 24/30 possono, su richiesta degli stessi, fare l'esame orale per aumentare il voto.

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Programma

Durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti:

-        Elementi di storia della psichiatria: le leggi dell’assistenza psichiatrica, l’organizzazione dell’assistenza dal manicomio al Dipartimento di Salute Mentale (dalla L.180 al Progetto Obiettivo)

-        Gli orientamenti teorici in ambito psichiatrico e i modelli di malattia mentale. La prevenzione nell’ambito della salute mentale, la cultura della “guarigione” e della resilienza.

-        I meccanismi di difesa e le reazioni psicologiche alla malattia
-        La psicosomatica e il modello biopsicosociale di malattia

-        I principali quadri psicopatologici-

-        Le terapie farmacologiche - i farmaci e i loro effetti attesi ed indesiderati – il rischio cardiometabolico

-        Approcci psicoterapeutici (setting e metodologie diverse)

-        Dipendenze patologiche e comorbilità – principi di assistenza infermieristica

-        La riabilitazione nell’ambito della salute mentale – modelli di intervento

-        I Diritti: Etica – Psichiatria - Cittadinanza (TSO, TSV, Contenzione, Privacy, Consenso, Riabilitazione, Residenzialità, Inserimenti lavorativi,…)

-        Il paziente difficile

-        L’accoglienza e il primo contatto con il paziente nelle diverse strutture del DSM (rete dei servizi dipartimentali e modalità di accesso, reparti psichiatrici ospedalieri “open door” e “no restraint”)

-        La Presa in Carico del paziente nell’èquipe multiprofessionale, il case management, la pianificazione assistenziale, l’intervento domiciliare, il profilo integrato di cura

-        Il rapporto con il malato e la sua famiglia
-        Counseling e psicoterapia

-        Abilità Comunicative di Base e Relazione d’Aiuto: definizione e concetti psicologici di riferimento

-        L’Educazione Terapeutica al paziente psichiatrico e alla sua famiglia; la Somministrazione dei Farmaci (aspetti relazionali, gestione effetti avversi,..…..)

-        Infermieriestica transculturale ed etnopsichiatria

-        La Dimissione - La Separazione.

-        Salutogenesi e resilienza: definizione, concetti di riferimento, strategie di superamento delle avversità

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Testi consigliati e bibliografia

Per Psicologia clinica

Munno D. Psicologia Clinica per medici. Centro Scientifico Editore, Torino
Ventre A. La relazione d’aiuto. Edizioni Dehomiane, Bologna, 2002
Fulcheri M. Le attuali frontiere della Psicologia Clinica. Centro Scientifico Editore, Torino, 2005.§         Trombini G (a cura di ). Introduzione alla psicologia clinica. Zanichelli Editore, Bologna, 1994.
 

Per Igiene mentale e Psichiatria clinica:

AAVV. Trattato Italiano di Psichiatria. Milano: Masson; 1999 (testo di consultazione)

Bogetto F., Maina G., Elementi di psichiatria.Torino: Minerva Medica; 2000 

AAVV Manuale di terapia psichiatrica integrata. Vol. II. Capitolo 24, Il Pensiero Scientifico Editore, 2012, pp. 481-494.ROCCA P,VILLARI V, La terapia delle emergenze psichiatriche.

 

Per Infermieristica psichiatrica:

FERRUTA. Un lavoro terapeutico: l’infermiere in psichiatria. Milano: Franco Angeli; 2000

BRESSI C., INVERNIZZI G. Psichiatria clinica. Applicazioni in medicina generale. Milano: MacGraw Hill; 2008

SCLAVI M. Arte di ascoltare e mondi possibili. Milano:Bruno Mondatori; 2003

TACCHINI M.A., TRONCONI A. (a cura di). Colloquio e relazione d’aiuto (situazioni psichiatriche o psicologiche difficili). Milano: Masson; 2000

Bicego L. et al. Salute mentale e organizzazione che cura. Infermiere, spazi, azioni, vissuti di cura. Repubblica di S. Marino: Maggioli Editore; 2008

PEPLAU H. Il nursing delle relazioni interpersonali. Padova: Edizioni Summa; 1992

Letture consigliate:

COLEMAN R. Guarire dal male mentale. Milano: Manifestolibri; 2001

MISLEJ M.,BICEGO L. Assistenza e diritti. Critica alla contenzione e alle cattive pratiche. Roma: Carocci Editore; 2007

REDFIELD JAMISON K. Una mente inquieta. Milano: TEA; 1998

SANZA M. Il comportamento aggressivo e violento in psichiatria. Torino: Centro Scientifico Editore; 1999

SARACENO B. La fine dell’intrattenimento. Milano: RCS Medicina; 1995

SECHEHAIE M. Diario di una schizofrenica. Firenze: Giunti Editore; 1995

STEELE K. con BERMAN C. E venne il giorno in cui le voci tacquero: un viaggio nella follia e nella speranza. Milano: Mimesi; 2005  

Cyrulnik B. Autobiografia di uno spaventapasseri. Strategie per superare le esperienze traumatiche. Milano: Raffaello Cortina editore;  2009

Banfi A. Tanto scappo lo stesso. Romanzo di una matta. Eretica Stampa Alternativa: 2008; 1 edizione

COVACICH M: Storie di pazzi e di normali. Roma: Laterza; 2007

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Moduli didattici

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Ultimo aggiornamento: 15/10/2018 11:37
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